“Voglio incontrare Trump”


VENEZUELA/MADURO IGNORA LE ACCUSE E LANCIA UN APPELLO


CARACAS. Si moltiplicano le ac- cuse e le denunce contro Nicolas Maduro per la brutale repressione delle manifestazioni di piazza del- l’opposizione, che hanno lasciato più di 120 morti. Ma il presidente venezuelano ignora ogni critica e continua a sfidare la comunità in- ternazionale, rafforzato dall’Assem- blea Costituente che lui stesso ha promosso, annunciando anche di voler incontrare Donald Trump.

Ieri è stato il responsabile del Comitato contro la tortura dell’Onu, Jens Modvig, cha ha annunciato la richiesta di un incontro con le au- torità venezuelane per discutere “il deterioro dei diritti umani nel Pae- se”, alla luce del rapporto diffuso due giorni fa dall’Alto Commissa- rio Onu per i diritti umani. All’Onu si è aggiunta anche l’Organizzazio- ne degli Stati Americani (Osa), il cui segretario, Luis Almagro, ha detto che dispone di “prove sufficienti” che dimostrano che Maduro “ha commesso e commette ancora cri- mini di lesa umanità in Venezuela” e ha annunciato che promuoverà una denuncia al Tribunale Penale Inter- nazionale (Tpi).

Il governo di Caracas, però, non ne vuole sapere niente di queste ac- cuse, e ha respinto il rapporto Onu, accusando l’organismo di “inganna- re platealmente la comunità inter- nazionale sugli atti di violenza per- petrati dall’opposizione venezuela- na dallo scorso aprile”. In quanto al Almagro, Maduro ha già proclama- to da mesi che l’ex ministro degli Esteri uruguayano è in realtà un agente della Cia, pagato per danneg- giare la sua immagine.

In un lungo ed applauditissimo discorso davanti all’Assemblea Co- stituente, il presidente venezuela- no ha denunciato essere vittima di attacchi da ogni direzione: l’oppo-

sizione che promuove “violenza fa- scista”, i paesi della regione, che “vogliono imporci un blocco”, gli Usa, che finanziano “terroristi pa- ramilitari” e la “borghesia parassi- taria”, vera responsabile a suo avvi- so della acuta crisi economica del Paese. Contro tutti questi avversa- ri, Maduro ha lanciato il guanto della sfida. Ai presidenti sudamericani che lo criticano ha detto che vuole “vederli faccia a faccia” in un verti- ce continentale, e a Donald Trump che spera di fargli cambiare idea sul suo Paese, se accetta incontrarsi con lui a New York, a margine dell’As- semblea Generale dell’Onu.

Le parole più dure, però, le ha riservate all’opposizione interna. Dopo aver insultato l’ex candidato

presidenziale Henrique Capriles con uno scherzo omofobico, Ma- duro ha promesso che la Commis- sione della Verità della Costituente chiamerà a dichiarare “uno per uno” i suoi dirigenti, per punire chiun- que “abbia istigato la violenza ter- rorista e fascista”.

“La Costituente è plenipotenzia- ria è potrà abolire qualsiasi tipo di immunità, perché l’immunità non vuole dire un permesso per delin- quere”, ha assicurato il presidente, che ha anche presentato un proget- to di legge perché si punisca con pene che arrivano ai 25 anni quelli che ha chiamato i “delitti di odio”.


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