Zamparini non vende



Palermo/Chiusa la trattativa per la cessione a Baccaglini: “La cordata non ha i soldi”

PALERMO. Zamparini va avanti per la sua strada e si tiene il Palermo. Il presidente rosanero ha detto no alla proposta formulatagli da Paul Baccaglini e ha deciso di non chiudere una trattativa andata avanti per mesi e che alla fine si è rivelata l’ennesima chimera per i tifosi rosanero che da tempo chiedono un deciso cambio societario. “Non ho ricevuto le giuste garanzie – dice Zamparini – Non posso lasciare il Palermo al primo che arriva. Vado avanti per la mia strada e porterò subito la squadra in serie A. Se poi questi soldi arriveranno ne parleremo. Per me al momento la storia è chiusa”. A poche ore dall’annunciata scadenza del closing, non sarebbe quindi stato trovato l’accordo per il passaggio di proprietà del Palermo calcio tra Maurizio Zamparini e la società anglo-americana indicata dal presidente della squadra rosanero Paul Baccaglini.L’offerta di Baccaglini quindi non ha convinto il patron rosanero che era già scettico sulle potenzialità economiche del gruppo alle spalle proprio dell’italoamericano. Zamparini sperava che entro oggi arrivassero le garanzie giuste per poter sancire la cessione ma anche oggi si è trattato senza nessun accordo trovato.

Che il closing potesse saltare lo si era capito già nelle scorse ore. Zamparini lo aveva fatto intendere già con le dichiarazioni rilasciate al Giornale di Sicilia. “Baccaglini – queste le dichiarazioni del patron rosanero al quotidiano – deve trovare i soldi, spetta a lui farlo e spero che li abbia. A Baccaglini voglio bene, ma voglio più bene al Palermo. Spero che possa essere il giorno giusto. Non esiste alcuna distanza tra domanda e offerta. C’è un contratto firmato a febbraio, col Palermo in Serie A, e adesso stiamo solo aspettando per vedere se ci sono i soldi previsti. Io aspetto quanto promesso da loro. Nel frattempo vado avanti e mi preoccupo di portare il Palermo in Serie A. Ho scelto gli uomini migliori per potere raggiungere questo obiettivo”, ha proseguito Zamparini. Baccaglini ci ha provato, ma ha constatato che l’atteggiamento di Zampa- rini nell’ultimo periodo era decisamente cambiato. Oggi i titoli di coda, il Palermo resta al presidente friulano. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando interviene appena appresa la notizia: “Continua una situazione di incertezza - scrive in unanota - ed un gioco delle parti che hanno come unica conseguenza un danno alle prospettive della squadra e alle aspettative dei tifosi. Continuo a sperare che prevalga il buonsenso per dare a Palermo una squadra adeguata alla città.” MERCATO - “Palermo è una grande piazza, tanti ambiscono a vestire la maglia rosanero”. Così ha af- fermato l’agente del trequartista brasiliano Igor Coronado, Joao Santos, che è ad un passo dal Palermo. Ultime formalità - importanti - da definire, poi Coronado sarà rosanero. Station des Rousses Chambéry Serre-Cheva “Igor è un giocatore importante, ha accumulato un’esperienza tale in B da poter essere determinante. Se tutto andrà bene nella trattativa, il ragazzo - conclude Joao Santow - darà un grande contributo per riportare il Palermo in serie A”. Al Trapani circa un milione, al giocatore un quadriennale con bonus legati a presenze, promozione in serie A, gol e assist. E al Floriana il 40% della vendita. Ieir il ds rosanero Fabio Lupo ha incontrato l’agente del difensore del Crotone, Claiton. Si va verso un biennale, operazione ben impostata. E si continua a lavorareperAntei.Inattacco piace il profilo di Ganz della Juventus, ma al momento non è nata una vera trattativa. In uscita Leonardo Marson, c’è stato un timido sondaggio del Pordenone ma il Palermo potrebbe valutare anche altre soluzioni che consentano al giovane portiere di giocare un po’ di più. La cessione avvererebbe in prestito. In- tanto i due giovani Costantino e Maddaloni sono vicini al Fano. E nelle prossime ore nuovi contatti per le situazioni di Rispoli, Goldaniga e Morganella.


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