Zeman vince, ma rischia



SERIE B/ARIA TESA FRA TECNICO E PRESIDENTE NONOSTANTE I 3 PUNTI

PESCARA-NOVARA 1-0

PESCARA. Il Pescara torna alla vittoria dopo tre gare senza sorrisi. Lo fa nel posticipo della diciannovesima giornata di Serie B domando il Novara, piegato con il punteggio di 1-0 all’Adriatico. A decidere la sfida ci ha pensato Brugman: l’uruguaiano ha sbloccato la sfida al minuto 22 con un tiro a giro dal limite che ha sorpreso Montipò. Un gol bellissimo, si tratta della rete numero cinque in campionato per il jolly. La squadra di Zeman ha corso pochissimi pericoli perché i piemontesi hanno gestito il possesso palla nella ripresa senza però creare vere e proprie palle gol (se si escludono la parata di Fiorillo sulla punizione di Ronaldo e il tiro di Di Mariano finito sul fondo). Di più. Nel finale gli abruzzesi hanno sfiorato il raddoppio in contropiede con Brugman, fermato in extremis da Montipò con i piedi. Con questo successo il Pescara scavalca cinque squadre in classifica salendo al 12° posto con 24 punti, sotto di una lunghezza c’è l’undici di Corini. ARIA TESA - Dichiarazioni pesanti del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che nel dopopartita di Pescara- Novara, in mixed zone, ha attaccato il tecnico Zeman che ieri aveva detto in conferenza stampa di avere una visione diversa del calcio rispetto al presidente. “Se oggi c’era questo clima allo stadio era per la conferenza stampa di m... dell’allenatore - ha detto Sebastiani -. Se Zeman resterà? Devo parlarci e poi deciderò”. Il presidente del Pescara, nonostante la vittoria per 1-0 sul Novara, potrebbe esonerare il tecnico.

BRESCIA-CITTADELLA 1-1

BRESCIA. Brescia e Cittadella impattano nel primo posticipo domenicale di Serie B, valido per diciannovesima giornata: 1-1 il punteggio di finale. I padroni di casa vanno in vantaggio al 22’: sponda di Caracciolo per Torregrossa, bravo a controllare il pallone e quindi a superare Alfonso di sinistro. Poi è il portiere del Cittadella il protagonista perchè dice di no a Caracciolo e soci in più circostanze. A inizio ripresa Bartolomei (a segno contro la Lazio in Coppa Italia) colpisce la traversa su punizione, di seguito (al minuto 56) ci pensa capitan Iori a gonfiare la rete con un colpo di testa in tuffo. Poi tanto equilibrio e gioco concentrato a centrocampo tra cambi e qualche errore di troppo. Le migliori occasioni nel finale capitano sui piedi di Arrighini che non centra il bersaglio grosso col mancino e di Bisoli che di testa manda la palla sopra la traversa da buona posizione. Con questo punto il Brescia si allontana leggermente dalla zona rossa (22 punti), mentre il Cittadella centra il quinto risultato utile di fila e sale al sesto posto (29 punti), in piena zona playoff.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA